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Una chiaccherata di musica con AI | Considerazioni

Aggiornamento: 3 mag 2023





Ragazzi questa settimana è stata dura: avere a che fare con una casa allagata non è uno scherzo@


Vi ringrazio per i vostri messaggi di supporto e parliamo di ciò che è sulla bocca di tutti: Chat GP3.


Non sono un persona tecnologica ma ascoltando molte persone dire " questo è il futuro" AI scriverà musica e i musicisti scompariranno" ... beh, mi ha fatto decidere di provare questa nuova tecnologia e chiedere alcune domande base.


Più tardi le mie considerazioni.


Alcune cose che aI ha detto sembrano una collezione di notizie che si possono trovare dappertutto, più o meno senso comune.


Di proposito le mie domande erano molto generiche e quasi stupide ma alcune risposte o considerazioni le ho trovate interessanti.


Ecco che domande con le risposte datemi.


La prima era " Cosa significa essere un musicista indipendente, e quali sono i pro e contro? "


" Essere un musicista indipendente significa avere libertà e controllo sulla tua musica e carriera. Ti permette di prendere le tue decisioni autonomamente, far uscire la tua musica quando vuoi, e creare un fanbase senza le limitazioni di una casa discografica.


I benefici di essere un musicista indipendente include:

  • Libertà della tua creatività: hai completo controllo sulla tua musica e puoi prendere le decisioni sul suono, stile e direzione senza alcuna influenza esterna e senza compromettere la tua visione artistica.

  • Connessione diretta con i tuoi fan: hai la possibilità di stabilire un rapporto diretto con i tuoi fan attraverso social medi e altre piattaforme.

  • Flessibilità: hai la libertà di far uscire la tua musica quando vuoi e fare tour come e quando vuoi.

  • Più controllo delle tue entrate: Come musicista indipendente, puoi guadagnare dalla tua musica vendendo merce fisica, digitale e attraverso streaming.

Comunque essere un musicista indipendente ha le sue sfide. Alcune includono:


  • Instabilità finanziaria: Senza il supporto di una casa discografica, devi far fondo alle tue risorse, e può essere difficile vivere di musica.

  • Mancanza di contatti con l'industria musicale: come musicista indipendente, non hai le stesse conoscenze che una casa discografica ha, cosa che può rendere difficoltoso trovare lavori, tour, e copertura mediatica.

  • Auto- promozione e marketing: come musicista indipendente, sei responsabile della promozione e marketing della tua musica, cosa che può portare via tanto tempo e danaro.

  • Difficoltà ad emergere dal gruppo: Con tanti musicisti indipendenti presenti, può essere difficile emergere ed essere riconosciuti nel panorama musicale.



In generale, essere un musicista indipendente può essere un'esperienza gratificante, ma richiede molto lavoro duro, dedizione e volontà di prendere rischi. È essenziale soppesare i pro e contro ed essere preparati alle sfide da affrontare. È importante essere preparati al duro lavoro, ad essere pieni di risorse, e continuamente studiare tutti gli aspetti dell'industria musicale.

Se sei un musicista indipendente e scegli di occuparti di tutti gli aspetti della carriera da solo, può essere difficile raggiungere il successo senza l'aiuto di professionisti. Ecco alcune sfide da affrontare in questo caso:


  • Risorse e conoscenza limitate: senza l'aiuto di una casa discografica o un team, potresti avere risorse limitate per il marketing, promozione e distribuzione.

  • Network limitato: senza l'aiuto di professionisti del settore, potresti avere un bacino d'utenza limitato e non avere accesso a molte opportunità di esposizione.

  • Mancanza di obiettività: senza un input esterno, potrebbe essere difficile essere obiettivi riguardo la tua musica e le strategie di marketing.

  • Ci si brucia: fare tutto da solo può prenderti tantissimo tempo e facilmente ti puoi trovare esausto. "


In generale mi sono trovato d'accordo con AI, non molto da aggiungere a parte il fatto che molte persone sono per natura estroverse e sanno come vendersi al prossimo.


La seconda domanda era " Quanto tempo ci mette un musicista indipendente ad avere successo " e la risposta è stata abbastanza logica senza avere ( ovviamente!) un'opinione personale.

Praticamente ha detto che varia da musicista a musicista, dal livello di talento e dedizione, dalle opportunità a disposizione specificando che alcuni musicisti possono avere successo rapidamente, mentre altri possono impiegarci anni o decadi per avere un seguito significante.

Un parte interessante della sua risposta è stata la definizione di successo che può essere definito in modi diversi, come successo finanziario, acclamazione della critica, o avere un folto numero di fan. Ma era ed è difficile dare una risposta definitiva e quanto tempo ci voglia per raggiungere il successo.


Mi è sembrata una risposta umana soprattutto nella definizione di cosa sia il successo.


La terza domanda era : Quanto importante è il marketing e in quale percentuale influenza la carriera di un musicista indipendente".


La risposta data è stata diretta con una piccola sorpresa.


" Il marketing gioca un ruolo importante nella carriera di un musicista, ma non è il solo fattore che determina il successo. La qualità della musica e il talento e le capacità di esibirsi sono pure fattori cruciali. Una ben eseguita strategia di mercato può aiutare un musicista ad avere visibilità e creare un fanbase, ma è importante ricordare che il marketing non dovrebbe essere il solo punto focale. È anche importante per un musicista avere un solido network, un buon gruppo di seguaci, e spirito d'affari.


La risposta per me era un poco cliché, senso comune che si trova su Internet. Ero un po' titubante quando ha menzionato " il talento e la capacità di esibirsi sono PURE fattori cruciali " : PURE? Penso che siano la base di tutto assieme allo studio!!!!

Quando ho chiesto, in modo provocatorio, se il marketing rappresenta l'80% del lavoro, la risposta mi ha sorpreso:

" Non è realistico dire che il marketing ha un ruolo dell'80% nella carriera di un musicista/ Un musicista con una buona strategia di mercato e ottima qualità musicale ha migliori possibilità di successo di uno che ha solo un buon marketing e musica mediocre.

Strategie di mercato e canali sono in continua evoluzione e ciò che funzionava nel passato può non essere efficace oggi. Quindi è importante per i musicisti di essere informati sugli ultimi trend di mercato e adattare le loro strategie.

La percentuale dell'importanza del marketing in una carriera musicale varia dal 20 al 50%. Dipende in che punto della carriera e a che livello sia il musicista. Musicisti indipendenti si trovano nella parte alta di questa percentuale poichè devono prendersi cura di tutti gli aspetti da soli. "



Non mi sono trovato completamente d'accordo su questo punto. Per il mio lavoro ascolto tantissima musica e sento altrettanta cattiva musica in termini di intonazione dei cantanti, uso eccessivo di autotune, 3-4 minuti di loops con zero creatività.... Ricordiamoci che qua non giudico i gusti musicali delle persone, è solo la mia personale opinione, ma quando vedo che queste persone hanno migliaia di streams mi domando se il marketing sia solo il 20-50%....


Domanda seguente: " Quanto tempo prima di rinunciare alla carriera musicale? "


" La decisione di rinunciare ad una carriera può essere difficile ed alla fine è una scelta personale. Dipende dalle circostanze individuali, dagli obiettivi e dalle aspirazioni.

È importante avere un'aspettativa realistica e capire che per avere successo ci vuole tempo e duro lavoro. Molte persone di successo hanno affrontato numerose battute d'arresto e fallimenti prima di raggiungere i loto obiettivi. Può essere utile impostare obiettivi a breve e lungo termine e regolarmente verificarne i progressi.

È anche importante avere una vita bilanciata e non compromettere la salute menale e fisica. È importante considerare fattori quali il livello di soddisfazione nel proprio lavoro, la stabilità finanziaria e lo stato di salute generale prima di prendere una decisione.

Se vedi che hai lavorato duramente per tanto tempo ma non hai ottenuto i risultati desiderati, potrebbe valer la pena prendersi una pausa, riflettere e valuta i tuoi obiettivi e strategie. Qualche volta, un cambio di prospettiva e ripartire con mente lucida può aiutare a far vedere nuove opportunità e modi per avere successo.

Comunque è importante ricordare che rinunciare ad una carriera dovrebbe essere una decisione ben ponderata e non impulsiva, inoltre è importante avere un piano B per supportarsi finanziariamente prima di prendere una decisione. "


Questa risposta mi ha quasi commosso....



Ultima domanda: " Quali sono le sfide quando si cambia da performer a puro compositore? "


" Cambiare carriera da performer a compositore può fare la differenza per un musicista professionista. Mentre un musicista professionista ha già un certo livello di esperienza nell'industria musicale, la transizione può presentare nuove sfide.


  • Differenti abilità: comporre musica richiede differenti abilità e conoscenza rispetto ad un performer come capire le armonie, contrappunto e orchestrazione. Un musicista professionista deve sviluppare queste abilità se vuole divenire un compositore di successo.

  • Pubblico differente: come performer un musicista potrebbe aver creato una fanbase di persone interessata ai concerti dal vivo. Come compositore, dovrà creare una nuova fanbase che è interessata nelle sue composizioni.

  • Mentalità differente: la mentalità del compositore è diversa da quella del performer. Un compositore ha bisogno di essere capace di lavorare indipendentemente, avere un buon senso di disciplina, essere capace di lavorare tenendo a mente una scadenza e capacita di ricevere critiche.

  • Diverse fonti di guadagno: Un performer può aver costruito la carriera facendo tour e vendendo merce, un compositore si focalizzerà su diverse fonti di guadagno come diritti d'autore e commissioni per il loro lavoro.

Comunque cambiare carriera da performer a compositore può anche presentare nuove opportunità per un musicista professionista. Comporre musica può fornire nuovi sbocchi e la possibilità di lavorare con nuovi musicista e in situazioni differenti come film, televisione e video games.

Avere l'abilità di scrivere ed arrangiare musica può aprire nuove opportunità per un musicista"


Questa risposta mi ha lasciato un po' perplesso: essere un performer e un compositore non sono necessariamente due cose separate. Non sono qua per dare statistiche ma non sarei cosí drastico nel separare le due attività... non escludo che la mia domanda non sia stata molto chiara.


Questa risposta mi ha fatto anche pensare al fatto che spesso diamo per scontato che se qualcuno ci segue, ad esempio, per la nostra musica al pianoforte, di sicuro si seguirà se scriviamo musica strumentale o canzoni. Invece potrebbe essere una umanità completamente diversa.

Mi fa venire in mente l'esempio di Joji ( il musicista che ha scritto Glimpse of us ): era una celebrità su Youtube con milioni di followers, quando ha deciso di abbracciare la carriera musicale in toto lasciandosi alle spalle la sua personalità di Youtuber, probabilmente non tutti i suoi fan l'avranno presa bene. MA di sicuro molti l'avranno seguito e nuove persone l'avranno scoperto.



CONSIDERAZIONI FINALI:


È stato divertente interagire con AI. Sembrava di parlare con una pagina di Wikipedia in tempo reale. Capisco che le risposte sono il risultato di tutte le possibili informazioni che la macchina trova online, le shakera e le versa sullo schermo. Sono consapevole che le informazioni non siano aggiornate ( una fonte sicura mi ha detto che sono vecchie di 2 anni e mezzo) ma tutto considerato è impressionante che si possa avere una conversazione con una macchina.

Mi rattrista un po' perchè se prima le persone avevano le facce immerse nei loro telefono limitando le interazioni con altri individui, cone questo AI le possibilità di isolamento aumentano ancora di più.


Chiamatemi romantico ma non credo che AI sostituirà l'essere umano. E questo perchè l'essere umano ha sentimenti e un'anima.

L"essere umano può agire d'istinto e tante volta abbiamo sentito di persone che si sono salvate grazie a questo. Non sono sicuro nella stesa situazione quanto una macchina potrebbe salvarsi.


Come mezzo e/o strumento AI potrebbe essere formidabile solo se noi decidiamo di non diventare pigri facendo affidamento su questa intelligenza artificiale per il 90% del lavoro.

La creatività umana è unica ed a mio parere nessuna macchina riuscirà mai a rimpiazzarla.


Questo è tutto per il momento!


Alla prossima settimana!



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